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sabato 25 febbraio 2012

Foxconn e Apple...grazie!

Iniziamo da qui

Fonte: IHS iSuppli
Per chi non lo sapesse o per chi non avesse voglia di mettersi a fare conversioni:
$188=139€
$207=153€
$245=181€

Vogliamo continuare?....facciamoci del male....
  • iPhone 4s 16 GB: costo di produzione 139€, costo al pubblico 659€
  • iPhone 4s 32 GB: costo di produzione 153€, costo al pubblico 779€
  • iPhone 4s 64 GB: costo di produzione 181€, costo al pubblico 899€
Tutto il mondo è paese e buona parte delle aziende propone prodotti ad un costo di gran lunga superiore al reale valore della merce...certo c'è da considerare che a questi costi vanno aggiunte le voci produzione,vendita,spese di distribuzione, ricerca e sviluppo, software, brevetti, marketing...e probabilmente mi sfugge qualcosa...insomma voci che fanno appena lievitare i costi!

Oggi mi voglio soffermare proprio sulla voce "produzione" mi chiedo come sia possibile che di tutto ciò che avanza per arrivare al costo finale, solo poco meno di $2 all'ora vengano riservati a quelle macchine da guerra che sono gli operai cinesi...
Si parla da anni delle condizioni di quegli operai che all'interno della Foxconn lavorano per assemblare prodotti della casa di Cupertino piuttosto che prodotti di tante altre multinazionali. 
Da anni ormai Apple e Foxconn sono al centro dell'attenzione per le condizioni di lavoro degli operai che montano i melaprodotti....eppure ogni volta che la notizia rimbalza di rete in rete, di pagina in pagina, ogni volta che la notizia passa di bocca in bocca la reazione è sempre la stessa: INDIGNAZIONE.
In svariate occasioni è venuto fuori lo "Scandalo Foxconn" eppure ancora oggi ci si stupisce quando ci vien detto che in quella fabbrica gli operai fanno turni anche da 12 ore al giorno (e chi ha lavorato in una catena di montaggio sa cosa significa lavorare già 6 ore di fila, figuriamoci il doppio), ci si stupisce vedendo le immagini delle reti antisuicidio che hanno messo per evitare che gli operai si buttino dai tetti (ad oggi i suicidi sono 18 fra gli operai che in soli 141 passaggi assemblano il melafonino). E che dire dei dormitori?....credo che le immagini si commentino da sole.


Grazie a Bill Weir, inviato belloccio della ABC per averci mostrato che prima di entrare in laboratorio si passa per delle stanze asettiche...non sia mai che un germe di libertà entri e stravolga i piani di chi afferma (solo per farci capire che potere di acquisto gli abbiamo dato) che con i 98 miliardi di dollari di liquidità non comprerà la Grecia.... 

Ah...un'ultima nota...auguri a Steve Jobs che ieri avrebbe compiuto 57 anni, facciamoglieli noi visto che i suoi non hanno ritenuto opportuno commemorare anche con un semplice saluto sulla home page del sito il compleanno del co-fondatore di Apple...

Gli affari sono affari sempre e comunque, imparate, e se qualcuno ci resta sotto...pazienza.

M&R

venerdì 12 agosto 2011

NOI per il sociale

Capita....capita di esser seria e di pensare a qualcosa di diverso dalla telefonia e dall'hi-tech e capita che venga fuori un post del genere, da  una ricerca sull'impegno nel sociale dei gestori di telefonia mobile.

Bella l'estate, bello il caldo, il mare, gli amici, le serate in giro per cercare refrigerio in un mojito, le vacanze, spensierati com'è giusto che sia dopo un inverno passato a lavorare o studiare e capita di dimenticare che per qualcuno le cose non cambiano, sono identiche 365 giorni l'anno, la differenza sta nel fatto che nonostante sia indispensabile fare la spesa, comprare le medicine e pagare le bollette, il caldo sfianca e costringe a restare in casa quando, in età avanzata, non si hanno forze a sufficenza per affrontare le città bollenti.

Il buon Zero, oltre 10 anni fa in una sua canzone diceva "sorreggili, aiutali, ti prego non lasciarli cadere" ed è sicuramente basandosi sullo stesso principio che TIM già 11 anni fa ha realizzato il progetto Pony della solidarietà.



Non voglio entrare nel dettaglio (lo farete voi cliccando sul link sopra se volete approfondire) ma...ecco...nel nostro piccolo...anche solo un sorriso, dico uno solo, ma di quelli sinceri e non forzati, un istante di attenzione al prossimo, quanto mai ci costerà? Quanto costa staccarci un attimo dal nostro trambusto personale e sorridere a chi nel corso della giornata non avrà altro di meglio che il nostro sorriso?

Buona riflessione a tutti?
M&R

giovedì 14 luglio 2011

Tutti al mare 2 - il continuo!

Dove eravamo rimasti....? Ah, si, più o meno qui



Mancava all'appello l'offerta che quest'anno TIM ha riservato ai propri clienti....e 3...2....1....viaaaa: il gestore più anziano d'Italia offre un rimborso di 5€ (per chiamare, quando volete, tutti i numeri fissi e mobili nazionali) ogni 5€ spesi in chiamate nazionali. Ha una durata di un mese (è rinnovabile fino al 31/08) ed un costo di attivazione...manco a dirlo....di 5€!
Quindi che aspettate?



M&R

lunedì 20 giugno 2011

Tutti al mare!!!

Prima di iniziar a leggere avviamo il video? Via!


Ok, siam pronti, il costume c'è, il sole in linea di massima è sufficientemente caldo, per le ferie ci stiamo lavorando....che manca???? Mh...vediamo....ma si, ma vuoi che mentre siamo stese/i al sole, panati come crocchette di patate non ci venga in mente di mandare un sms a Debora/Ugo/Marica/Sonia+altre 25 persone per avvisarle che stasera si va in spiaggia per l'happy hour?!
Si potrebbe anche scattare una foto con il supermegamaxi smartphone con fotocamera da 8 mpixel e pubblicarla su facebook per far schiantare di invidia chi sta lavorando, uff....urge un offerta dati per "navigare anche sulla sabbia".....  
E Matteo???No, lui bisogna chiamarlo perchè devo assolutamente sapere a chi sta facendo la corte adesso, metti che è la volta buona che ci posso provare io?! Eh...i flirt estivi!

Ma quanto costerà tutto questo giro di estiva follia?!?

Tranquille/i....hanno già pensato alle nostre vacanze Vodafone e Wind con le rispettive summer card o come volete chiamarle!
  • Wind al costo di 5€ vi da 200 sms/mms verso tutti da inviare in 30 giorni dall'attivazione
  • Vodafone ogni 10€ di spesa in chiamate ve ne rimborsa altrettanti, fino ad un massimo di 250€ (costo d'attivazione dell'offerta 5€ per una durata di 30 giorni); più generosa invece con l'attivazione di una summer card che include internet ed sms verso vodafone: nessun costo d'attivazione, la promozione dura 3 mesi dall'attivazione e prevede al costo di 0,30 centesimi al giorno (scalati dal credito al primo invio di sms o alla prima connessione dati della giornata) 100 mb al mese ed sms illimitati verso Vodafone.
E Tim???? Per Tim la bella stagione deve ancora arrivare per cui attendiamo ancora un pò per sapere cosa ci riserva per l'estate 2011!!

Ah, un'ultima cosa...i cellulari non amano il sole e nonostante questo non amano nemmeno la crema solare e gli auricolari odiano la sabbia, il sale e l'acqua!!!


Con le pinne, il fucile...ed il cellulare.....!!
Alla prossima abbronzatissimi e non!


M&R

sabato 4 giugno 2011

Fra i 102 modi per evitare il matrimonio esiste....

Un tempo si facevano serenate si dedicavano canzoni in radio, si regalavano mazzi di rose rosse che coloravano e profumavano la casa....oggi...si punta senza ombra di dubbio a colorare la casa...ma...
Guardiamo prima il video...



Ora, per carità di Dio....apprezzabile lo sforzo di lui che, in occasione della proposta di matrimonio, ha ben pensato di chiedere aiuto ad amici programmatori affinchè ben 100 cellulari, innescati da una telefonata, intonassero la marcia nuziale e facessero apparire un equalizzatore piuttosto che il più classico i love you, con tanto di cuoricino.....ma penso a lei....stanca...stanchissima....dopo una giornata di lavoro....magari aspetta sta proposta di matrimonio da 15 anni, si aspetta il più classico invito a cena ed invece......

Io come risposta classica avrei adottato la sediata sullo stinco.....che angioletto!!!!!


M&R

In attesa del gran premio del Bahrain!

Creativi sempre più folli!
Allora, armatevi di popcorn, cappellino (non si sa mai dovesse spuntare il sole all'improvviso) e bibita fresca...pronti? Partenza.....VIA!


Buona creatività a tutti!


M&R

venerdì 3 giugno 2011

Matteo manca di tecnologia?! OUT!


Pare che questo sia il post che deve seguire "Italiani all'avanguardia", non fosse altro che:
1) per i commenti
2) perchè la cara Giulia mi ha inviato qualcosa che non posso fare a meno di condividere

Inizio dicendo che qualche sera fa mentre ero a cena in un ristorante (grande Manuela!) guardavo due bimbi di 10 anni circa giocare a tavola con l'ipad del padre (intento a "falcare" - come si dice in zona - la poveretta di turno!)...non sono i primi a cui vedo fare una cosa del genere, ne ho visti diversi giocare con nintendo ds, psp piuttosto che col cellulare dei genitori...ma dico io...ma chiaccherare piuttosto che colorare, piuttosto che giocare a...che ne so...chi ha più wurstel sulla pizza?!? ok...ok...non sono genitore e nn ho diritto di parola!

Corretto è dire che il rischio che stiamo correndo  in questo momento di "tecnologia a tutti  i costi" è quello di perderci le relazioni umane, di sostituire la vita reale con quella virtuale...un tempo c'era il/la penpal, c'era il piacere di scegliere la carta da lettere giusta per scrivere all'amichetta del cuore e che soddisfazione piegare il foglio, metterlo nella bustina e consegnarlo a mano o affidarsi alle poste italiane (ok...ok...non apriamo dibattiti sulle poste italiane!)....oggi si va di sms, mms, mail, si adottano sistemi di instante messaging.
Un tempo se ci si doveva vedere il sabato sera con la comitiva, partiva il giro di chiamate per capire chi veniva e chi pregare di venire (!) oggi sento spesso "oh, ma Matteo non c'è stasera" risposta " e no, gli ho scritto su facebook (piuttosto che gli ho mandato un sms o una mail) che ci si vedeva qui alle 21 a cena ma non mi ha risposto!"...ma dico io...ma metti che il povero Matteo non ha proprio acceso il pc? Metti che non aveva credito sul cellulare e non poteva rispondere?!? Ma fargli una chiamata proprio non si poteva?! Ecco, il povero Matteo s'è perso la cena, tagliato fuori perchè "pecca di tecnologia"! magari era a fare un giro con la sua ragazza e non aveva voglia di star dietro al pc, ne aveva voglia di controllare sul suo smartphone se erano arrivate mail...insomma...'zzi suoi!
La domanda adesso è lecita...è giusto mettere al bando i pochi momenti  tranquilli che abbiamo perchè è necessario essere online col mondo intero 24 ore su 24? Se il mondo ti richiede continuamente di correre tecnologicamente per non restare fuori, è giusto stare ad ascoltarlo? Certo è ke il giusto ed il troppo lo decidiamo noi, ma se attorno a noi va avanti così?

Riporto di seguito un articolo della Repubblica (inviatomi dalla cara Giulia) che mi ha fatto sorridere tanto:
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Vivi tra smartphone e laptop?
Calcola la tua dieta digitale

Il libro di un critico hi-tech americano spiega come come spezzare la dipendenza dai gadget e riguadagnare equilibrio nella vita. Anche perché, spiega un'autorevole ricerca, il multitasking alla lunga è nocivo dal nostro inviato ANGELO AQUARO

NEW YORK - Vi siete mai chiesti quanto e-pesate? No, non quanto pesate davvero: chilo più chilo meno quello dovremmo saperlo tutti. Ma quanto pesate invece sul web. Nell'uso dei gadget. Nell'uso dell'elettronica. Non è un'idea peregrina di questi - scusate il gioco all'Eta Beta - e-tempi. E anzi una risposta diventa indispensabile se ricadete positivamente in almeno due delle cinque domande che l'e-critico più famoso d'America, Daniel Sieberg - la tecnofirma che s'è divisa negli ultimi anni tra Cnn e Cbs, Abc e Washington Post - pone in un libro ora in uscita. E chiamato senza mezzi termini "La dieta digitale: come spezzare la vostra dipendenza digitale e riguadagnare equilibrio nella vostra vita". Siete pronti? Uno: vi scappa mai di tirar fuori il vostro cellulare se qualcun altro vi sta parlando? Due: vi è mai capitato di mandare un sms o guardare l'email mentre vostro figlio vi sta raccontando quello che gli è successo a scuola? Tre: avete mai l'impressione che qualcosa non vi sia accaduta davvero fino a quando non l'avete postata su Facebook? Quattro: la lucina che lampeggia sul Blackberry vi fa palpitare il cuore? E infine la domanda più terribile che vi getterà quasi sicuramente nella frustrazione: vi è mai capitato di ritrovarvi con la vostra compagna o il vostro compagno senza proferire una parola perché siete entrambi immersi sul computer o sul cellulare?

Direte: è l'e-vita. Ma appunto: che vita è? Che vita è diventata... Peccato che con tutte
le buone intenzioni del mondo uscirne è difficile. Per almeno tre motivi principali. Il primo è che se vi siete finiti dentro probabilmente vi piace - e questa è la caratteristica di ogni dipendenza: dal fumo all'alcol. Il secondo è che lì fuori è pieno di fondamentalisti all'incontrario: quelli per cui dovreste smettere per sempre e tornare a come mamma natura ci ha creati - beandovi dell'aria fresca e del canto degli uccellini. Il terzo motivo è il più complesso. Chi l'ha detto che siete sovra-e-ppeso? Come fate a sapere se e-pesate troppo? Dice bene l'esperto Sieberg: non c'è una tabella delle calorie sul vostro iPhone o sul vostro computer. Non c'è il Body Mass INdex - l'Indice di massa corporea - su cui confrontare la vostra e-tonicità.

Così il Washington Post dell'establishment americano - il quotidiano che finisce nella mazzetta di ogni opionion maker - fornisce adesso un vero e proprio decalogo (per la verità si tratta di undici punti) con cui confrontare la vostra dipendenza dalla tecnologia: calcolando il vostro e-peso. Il metodo è semplice ma efficace. Si tratta di assegnare tot punti a ogni oggetto tecnologico che possedete: dal cellulare al pc passando per il tablet. E alla fine calcolare in quale categoria di e-peso rientrate: bassa, media o alta? Sta a voi a questo punto seguire i consigli dell'e-dietologo. Le ricette andranno personalizzate a seconda delle vostre esigenze. Ma se non volete ricadere appunto nel fondamentalismo all'incontrario cominiciate a disintossicarvi rinunciando ai vostri gadget almeno durante il weekend - oh, sempre che non dobbiate essere reperibili per lavoro.... Ma facendolo davvero seriamente: buttando "tutto quello che ha un caricatore" nella cara vecchia scatola da scarpe.

L'obiettivo è quello di arrivare a poco a poco - il libro di Sieberg prevede "quattro step" - a una distintossicazione completa: "allungare" insomma l'astinenza dal week end a tutta la settimana. Solo quando sarete arrivati a quota zero - avverte l'e-dietologo - portete lentamente riprendere. Partendo rigorosamente da non più di un'ora al giorno. E soprattutto non tornando mai ai livello di connettività precedente.

Vi viene da sorridere? Siete lì sotto i vostri a e-baffi a sussurrare: "Che sciocchezze"? Ma sì: la risposta è risaputa: è quella che in fondo danno i tossici di ogni vizio. Me la caverò. Anzi me la cavo già: non si chiama multitasking quella qualità tutta contemporanea di fare più cose allo stesso tempo? Parlami: ti ascolto. E scusa se intanto guardo la mail e mando un sms....

E no. Uno studio dell'autorevolissima Stanford University 1 ha dimostrato che il multitasking - alla lunga - è nocivo. Che chi ne fa troppo uso non riesce più a districarsi "tra le informazioni importanti e quelle senza importanza". Anzi spesso finisce per arrivare "alla decisione più irrazionale". Il povero Sieberg, che ha vissuto l'e-besità in prima persona, è arrivato a sentirsi irrimediabilmente condannato dal noto neurologista Richard Restal: perché le "forze digitali" - quasi fossero un esercito di Star Wars - finiscono davvero per "scolpire" il nostro cervello. Esatto: come fa l'esperienza con quello dei bambini. Del resto in quest'e-mondo che ci circonda siamo tutti un po' bambini. Non sarà venuto il momento di (e)crescere?


COME CALCOLARE LA DIETA DIGITALE1) Per ogni telefono non fisso che avete segnate 3 punti
2) Per ogni laptop che possedete segnate 1 punto
3) Per ogni tablet che possedete segnate 2 punti
4) Per ogni e-reader che possedete segnate 1 punto
5) Per ogni servizio di sms che utilizzate segnate 5 punti
6) Per ogni identità che avete online, e che vi richiede un login diverso, segnate 5 punti
7) Per ogni computer da tavolo che possedete segnate 1 punto
8) Per ogni account di posta che utilizzare segnate 2 punti
9) Per ogni macchina digitale che avete segnate 1 punto
10) Per ogni altro gadget che non rientra in queste categorie ma ha bisogno di un caricatore aggiungete 1 punto
11) Per ogni blog che scrivete o su cui commentate aggiungete 2 punti

I RISULTATI
LIVELLO BASSOPunteggio ottenuto: 24 punti o meno
Una dieta digitale può aiutare a ridurre un po' di stress

LIVELLO MEDIOPunteggio ottenuto: 25-35 punti
Una dieta digitale può aiutare a organizzarvi meglio e stare leggermente più in salute

LIVELLO ALTOPunteggio ottenuto: 36 punti o più
Cambiare il livello della vostra dipendenza può davvero cambiare la vostra qualità della vita
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Che altro aggiungere...come sempre nella mia vita mi tocca mettermi a dieta ferrea!!!


M&R

lunedì 30 maggio 2011

Italiani all'avanguardia?!?

Buon lunedì!!

Sono....sono...non trovo la parola....sono indignata (uh che parolone!) ecco, si!
Stamani, da buona socia, leggevo il post  "L'edicola vista da saturno" della M di M&R ed incuriosita dal giornale Vivessere, appena arrivata in negozio mi son dedicata alla lettura del settimanale.
Grazioso, interessante, a tratti commuovente nel modo di trattare qualche argomento...finchè non sono incappata in un articolo scritto da Francesco Segoni..........che titola "Lo smartphone? E' giovane e italiano"...lì per lì ho pensato "ci siamo, finalmente noi italiani tiriamo fuori qualcosa di tecnologico"...ma ahimè....qualche secondo dopo mi son dovuta ricredere su quanto pensato e son caduta nella frase fatta "cosa non si farebbe per apparire!".
Sull'articolo si parla di indagini di mercato che hanno portato a rilevare un aumento nella vendita di smartphone nell'ultimo anno, si afferma inoltre che il 60% degli utilizzatori di smartphone lo utilizzano per accedere alla rete.......
Ora, le possibilità son 2....o son sfigata io o i dati non la raccontano giusta!
Nei miei 10 anni (oddio....ora che ci sto pensando sono 12...pauuuuura!) di esperienza nel settore, di pura battaglia sul campo, ho visto crescere sicuramente la tecnologia legata al mondo della telefonia mobile; si, è vero, fino a 6 anni fa neanch'io usavo internet sul cellulare nonostante avessi un telefono (no, sorry, un Blackberry :D ) che nasceva proprio per navigare eppure le costanti rivoluzioni (in termini di velocità dei dispositivi, in termini di convenienza economica delle opzioni per navigare) mi hanno portata ad optare per l'utilizzo a 360° del telefono, ma non posso assolutamente dire lo stesso del mercato che mi circonda: su 10 clienti che usano cellulari evoluti (e per evoluti non intendo i-phone, gli smartphone partono già da 100€!) solo 3 (se va di lusso) usano internet, alla restante parte "basta che il telefono chiami e riceva"....

Ora a questi clienti io vorrei dire: che ve lo fate a fare un cellulare che manca poco che vi faccia il caffè se poi internet sul cellulare non lo volete?!? Perchè spararvi 700€ di telefono se non volete far altro che chiamare (senza usare il voip)? Perchè volete sclerare su un tachscrin (vedasi, cellulare senza tasti, o anche touchscreen) solo perchè lo vedete a Totti?!?!?!?!

Buona evoluzione a tutti!

M&R

sabato 21 maggio 2011

Un diamante è per sempre...e 120 diamanti?!

Caro, ho già pensato a cosa potresti regalarmi per Natale....un telefonino!!!
Ma si, nulla di pretenzioso: quadriband, EDGE, fotocamera con zoom 8x, bluetooth, lettore mp3 e pensa tu allo stesso prezzo ti danno persino la microsd da 2gb!!! (lui qui inizia ad alzare un sopracciglio)

Vieni, vieni te lo faccio vedere su internet http://www.goldvish.com/, si chiama "Le Million" (il solo nome provoca a lui una tachicardia sinusale) è un limited edition....



Dai dai dai, me lo regali?!?!
Poi pensa tu, sempre allo stesso prezzo ti ci montano su 120 diamanti Wesselton VVS top e la scocca, che è in oro 18 carati, pesa SOLO 150 grammi,  (a questo punto lui ha la fronte imperlata di sudore, è pallido, la sua mano destra è poggiata sul cuore, lei lo sa, è il momento di dare la stoccata finale). Si caro, va bene anche un assegnino, metti solo la firma dai, non voglio darti troppo disturbo, lo compilo io...ecco....bravo....metto l'importo....U N  M I L I O N E  D I  D O L L A R I....ecco fatto...(a questo punto lui si accascia sul tavolino....il cuore non batte più...!!!).

Ok, scherzi a parte, il cellulare costa davvero un milione di euro...e potete richiedere un regalo del genere al vostro consorte solo in due casi:
1) volete che muoia di infarto
2) volete che vi lasci in tronco

Buon cellulare a tutti!!

M&R

domenica 15 maggio 2011

La legge è uguale per tutti...(o quasi!)



Stamattina mi son svegliata così!
Così come vi starete chiedendo!! Così, pensando a cosa succede oggi in alcune classi rispetto a qualche anno fa ed in particolare pensavo ai cellulari in classe (uuuuuuu che novità, pensavo ai cellulari!).
Ai miei tempi (.........................!) in classe era vietata persino questa (click sulla parola "questa" please!), se ti beccavano era sequestro automatico!
Oggi invece ci si porta psp, nintendo ds, e console di gioco varie, ma su tutto....I CELLULARI!
Si, i cellulari oggi iniziano ad accompagnare i ragazzi a scuola sin dalla tenera età di 4 anni (non dico per dire ma per esperienza personale, ho personalmente venduto un cellulare ad una mamma che ne chiedeva uno per il figlio di 4 anni....) figuriamoci quindi che succede quando questi bimbi, divenuti adolescenti, iniziano a sentirsi autorizzati ad usarli in classe! Si, lo so che non tutti lo fanno, non generalizzo, tranquilli!!!

Eppure esiste una linea guida, fornita nel lontano 2007 dall'allora Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, in cui si dice (cito testualmente) "dall'elenco dei doveri generali enunciati dall.articolo 3 del D.P.R. n. 249/1998 si evince la sussistenza di un dovere specifico, per ciascuno studente, di non utilizzare il telefono cellulare, o altri dispositivi elettronici, durante lo svolgimento delle attività didattiche...la violazione di tale dovere comporta, quindi, l'irrogazione delle sanzioni disciplinari appositamente individuate da ciascuna istituzione scolastica, nell'ambito della sua autonomia, in sede di regolamentazione di istituto."

Ed ora parliamo di quanto "dovrebbero" fare i professori sempre secondo Fioroni "...il divieto di utilizzare telefoni cellulari durante lo svolgimento di attività di insegnamento-apprendimento, del resto, opera anche nei confronti del personale docente (cfr. Circolare n. 362 del 25 agosto 1998), in considerazione dei doveri derivanti dal CCNL vigente e dalla necessità di assicurare all'interno della comunità scolastica le migliori condizioni per uno svolgimento sereno ed efficace delle attività didattiche, unitamente all.esigenza educativa di offrire ai discenti un modello di riferimento esemplare da parte degli adulti..."
Regia....a tal proposito...se può mandare il breve filmato...


Ora mi chiedo....non erano meglio a questo punto le mucche simmenthal di cui sopra?!?!


M&R


giovedì 5 maggio 2011

Dal n° 27 della rivista Wired

Buon giovedì!!!!

Il bello di Saturno? Le notizie son fresche tutte le mattine e già, perchè Saturno è anche edicola (ve l'avevo già detto?!).
Stamani sorseggiando un caffè (fra i peggiori mai bevuti!) ho dato una veloce lettura all'ultimo numero di Wired appena arrivato, fra i vari articoli mi ha colpito un divertente diagramma di flusso per capire quale sistema operativo scegliere fra Android, Bada, Blackberry, Windows Phone 7 e iOS, ve lo riporto di seguito (sorry per la qualità dell'immagine)




Chi mi conosce sa che da sempre sono una blackberryana eppure..........eppure il test mi suggerisce di scegliere la mela americana....ok, dopo questa rivelazione mi ritiro in religioso silenzio!!
E voi per quale sistema operativo siete più portati?

M&R